Tesori del Piemonte

ISOLA BELLA BORROMEO: UN ESEMPIO SPLENDIDO DI GIARDINO ALL’ITALIANA

di Giovannella Antonioli

    

foto da Baroque.it

L ’Isola Bella è l’attrazione principale del Lago Maggiore perché unisce alla bellezza del luogo il gusto e lo stile del barocco italiano. L’isola è così chiamata perché nella seconda metà del 600 il Conte Carlo Borromeo dedicò il palazzo che vi costruì a sua moglie Isabella.

L’isola si presenta come una nave: a prua il Palazzo Borromeo e a poppa la piramide tronca a scaloni dove è posto il giardino. Questo singolare monumento fiorito uguaglia in bellezza i giardini delle regge reali. Palazzo e giardino sono stati concepiti come una unica entità a forte impatto scenografico. Il Palazzo Borromeo è un fastoso esempio di villa barocca cioè di residenza signorile estiva nata inizialmente per il riposo e la meditazione e successivamente come luogo di delizia. Ricordo che begli esempi di ville barocche si trovano nella zona del palermitano a Bagheria (Villa Palagonia). Ritornando a Palazzo Borromeo voglio segnalare la Saladi Luca Giordano con le tele del pittore napoletano; la Sala Napoleone dove soggiornò l’imperatore nel 1797 con Giuseppina Beauharnais; la Sala della Musicadove nell’aprile 1935 si svolse la Conferenza di Stresa per la pace europea tra Mussolini, Laval e MacDonald.

Usciti da Palazzo, si offre allo sguardo del turista un grandioso giardino all’italiana tra cui si aggirano in libertà pavoni bianchi dall’incantevole piumaggio.Il giardino è articolato in dieci terrazze degradanti verso il lago, coperte da splendida vegetazione e abbellite da statue originali della seconda metà del seicento. A quell’epoca era di gran moda allestire un giardino in cui gli elementi naturali seguivano determinate forme geometriche ed erano disposte in base a un rigoroso piano architettonico. Esempi famosi di tali giardini sono quello di Boboli a Firenze e quello di Villa d’Este a Tivoli in cui la quantità dell’acqua verrà superata solo con la metà del 700   a Caserta . Qui nel Parco Reale l’acqua passerà da elemento di sorpresa a asse centrale digradante di fontana in fontana, di cascata in cascata.

Il Golfo Borromeo che accoglie l’isola Bella insieme all’isola Madre e a quella dei Pescatori poco distanti, è rinomato per il suo clima temperato. Qui ha trovato clima e terreno ideali la camelia. Piantata per la prima volta nel 1828 sull’Isola Madre, questo fiore si è diffuso negli anni in tutta l’area lacustre regalando meravigliose fioriture nei numerosi giardini di ville e dimore.E Dato che questo fiore oltre alla bellezza è anche generoso e presenta una notevole adattabilità climatica cresce nei giardini dei laghi del Piemonte ma anche in quello delle ville vesuviane. Sono sicura che la visita al giardino Borromeo vi regalerà fascino ed emozioni.